(SPX GEX Deep Dive Analysis) — Expiry 20 Marzo 2026 Aggiornamento 17 Marzo

17 Marzo 2026 | SPX GEX Deep Dive Analysis

Kriterion Quant — SPX Deep Dive Analysis
GEX · OI · Drift · Dealer Hedging Dynamics — Scadenza 2026-03-20 (Fri)
📅 Data: 2026-03-17
📍 Spot: 6,699.38
⏰ Ore 03:48 CET
🎯 Expiry: 2026-03-20 (Fri)
⚠️ REGIME: SHORT GAMMAVOLATILITÀ AMPLIFICATA
Net GEX: -$18.23B
Gamma Flip: 6,769.2
Spot vs Flip: -69.9 pts
IV ATM: 23.94%
Drift Bias: BULLISH
Max Pain: 6,750

 

1 — Executive Summary
Regime GEX
SHORT GAMMA
Net GEX: -$18.23B — Volatilità libera di accelerare
Distanza dal Flip
-69.9 pts
Flip a 6,769.2 | Spot sotto la zona critica
VWAS Drift
6,836.2
+136.8 pts sopra spot | Bias volumetrico BULLISH
IV ATM (Proxy VIX)
23.94%
Regime “Alto” | Premium opzioni elevato
Max Pain
6,750
+50.6 pts sopra spot | Gravità rialzista
Expected Move ±
±145.3
[6,554 — 6,845]
P/C Ratio OI
1.414
Posizionamento strutturale bearish
P/C Ratio Volume
1.572
Attività odierna conferma bias put

Sintesi Operativa in 3 Righe:

🔴 Regime Short Gamma confermato: il Net GEX aggregato è di -$18.23B, il che significa che i dealer sono netti short gamma e devono acquistare delta quando il mercato scende (amplificando i ribassi) e vendere delta quando il mercato sale (amplificando i rialzi). Non siamo in un ambiente di “mean reversion” — la volatilità è libera di accelerare in entrambe le direzioni.

🟡 Posizionamento Divergente (Bearish OI, Bullish Drift): il P/C Ratio OI a 1.41 e Vol a 1.57 riflettono una protezione put massiccia nel posizionamento strutturale; tuttavia il VWAS a 6,836.2+136.8 pts sopra lo spot — segnala che il volume transato oggi punta verso l’alto, con bias volumetrico BULLISH. Questa divergenza è la tensione chiave del setup.

🎯 Livello Chiave da Monitorare: il Gamma Flip a 6,769.2 è il confine tra regime Short Gamma (attuale) e Long Gamma. Un recupero stabile sopra 6,769.2 trasformerebbe i dealer in stabilizzatori di volatilità. Finché lo spot rimane sotto, ogni swing è potenzialmente amplificato. Lo strike 6600 (GEX -$1858M) è il maggiore blocco di pressione negativa immediatamente sotto.

2 — Analisi Strutturale: GEX & Open Interest

2.1 — Regime e Gamma Flip

Il Net GEX totale è -$18.23B — un valore profondamente negativo che posiziona il mercato in Short Gamma. In questo regime, i dealer market maker, per mantenere la loro copertura delta-neutral, devono operare pro-ciclicamente: vendono quando il mercato scende (accentuando il sell-off) e acquistano quando il mercato sale (accentuando il rally). Non c’è la naturale smorzatura che si osserva in Long Gamma.

Lo Spot a 6,699.38 si trova 69.9 punti sotto il Gamma Flip a 6,769.2. Siamo quindi in zona di pericolo: ogni movimento diventante direzionale troverà accelerazione piuttosto che resistenza da parte dei dealer. Il mercato è in modalità Trend Acceleration” finché non recupera il livello 6,769.2.

Il GEX allo strike 6700 (coincidente quasi esattamente con lo spot) è -$995M — uno dei blocchi negativi più significativi nella zona operativa attuale. La presenza dello spot inside una zona a GEX fortemente negativo implica che qualsiasi impulso direzionale sia potenzialmente amplificato dai flussi di hedging dei dealer.

📊 Profilo GEX per Strike (6300–7000) — in $M
Grafico gexChart
📈 Open Interest: Calls vs Puts per Strike (6200–7200)
Grafico oiChart

2.2 — Muri Strutturali: Put Wall & Call Wall

🟢 Put Wall: 6,000 (OI: 422,559 contratti) — è il livello di massima concentrazione di Open Interest lato put. Rappresenta il floor strutturale di lungo periodo: una discesa fino a questo livello è FUORI dall’expected move (EM Low = 6,554), quindi statisticamente improbabile per questa scadenza. I dealer che hanno venduto put a 6,000 hanno un forte incentivo a difenderlo nel breve.

🔴 Call Wall: 7,000 (OI: 290,565 contratti) — è la resistenza hard superiore. Il livello 7000 mostra un’OI bilaterale abnorme: 296,948 contratti call e 280,482 contratti put, con un totale che ne fa il cluster di OI più denso dell’intera catena. Questa concentrazione rende il 7000 un magnete per la scadenza (Max Pain Gravity) ma anche una barriera psicologica e operativa di primo ordine. Il Call Wall è FUORI dall’Expected Move superiore (6,845): un test del 7000 questa settimana è statisticamente poco probabile.

2.3 — Livelli Intermedi GEX: “Blocchi Magnetici”

Analizzando il profilo GEX tra 6300 e 7000, emergono alcune zone chiave di gravità negativa (Short Gamma concentrata) e un’area di transizione verso la Long Gamma:

🔴 6600 (-$1858M) — il nodo GEX negativo più pesante nella zona operativa. Agisce come resistenza “magnetica” ribassista: se il prezzo scende sotto spot verso 6600, i dealer devono vendere (amplificando), ma 6600 è anche un punto dove la concentrazione gamma è tale da poter rallentare il movimento una volta che l’hedging si esaurisce.

🔴 6700 (-$995M) — zona attuale di spot. Sitting right on top di un GEX negativo significativo. Altissima sensibilità agli hedging flows.

🟢 6785 (+$358M)primo nodo GEX POSITIVO significativo sopra lo spot. Questo è l’anticamera della Long Gamma. Se il prezzo entra in questa zona, i dealer iniziano a operare in modo anti-ciclico (comprano sui ribassi, vendono sui rialzi), stabilizzando il mercato. Nota: il Gamma Flip calcolato è a 6,769.2, coerente con questa zona.

🔴 6500 (-$1632M) — secondo blocco negativo più pesante. In caso di sell-off dal livello attuale, 6500 è il prossimo “gravity well” che può sia accelerare il movimento verso il basso che temporaneamente frenarsi per esaurimento dell’hedging pressure.

📋 Tabella Livelli Strutturali
Livello Strike / Valore Tipo Net GEX / OI Distanza da Spot Ruolo Operativo Dentro EM?
Put Wall 6,000 SUPPORTO HARD OI: 422,559 -699.4 pts Floor strutturale assoluto NO (fuori)
EM Low 6,554 STAT. BOUNDARY -145.3 pts Boundary statistico inferiore 1σ LIMITE
GEX Block 6500 SHORT GAMMA HVY -$1632M -199.4 pts Zona pressione negativa 2° livello
GEX Block 6600 SHORT GAMMA MAX -$1858M -99.4 pts Nodo GEX negativo più pesante
⭐ SPOT 6,699.38 PREZZO ATTUALE GEX: -$995M Short Gamma attiva allo spot
Max Pain 6,750 MAX PAIN +50.6 pts Target gravità scadenza put/call
Gamma Flip 6,769.2 REGIME SWITCH +69.9 pts Confine Short/Long Gamma
GEX Positive 6785 LONG GAMMA ENTRY +$358M +85.6 pts Anticamera Long Gamma — dealer stabilizzatori
EM High 6,845 STAT. BOUNDARY +145.3 pts Boundary statistico superiore 1σ LIMITE
Call Wall 7,000 RESISTENZA HARD OI: 290,565 +300.6 pts Ceiling strutturale assoluto NO (fuori)

2.4 — Implicazioni per il Dealer Hedging

Con lo spot a 6,699.38 in regime Short Gamma, il comportamento dei dealer è pro-ciclico:

  • Se il prezzo scende verso 6650–6600: i dealer vendono futures/ETF per mantenere delta-neutralità → amplificazione del sell-off. Il GEX a 6600 di -$1858M è il maggior “delta-selling trigger” nella zona.
  • Se il prezzo sale verso 6750–6769 (Flip): i dealer riacquistano delta venduto → supporto al rally. Una volta superato il Flip, il regime cambia e i dealer diventano stabilizzatori.
  • Max Pain a 6750: la gravità della scadenza venerdì 20 marzo spinge verso 6750 — i market maker hanno incentivo a “pin” il prezzo in questa zona perché massimizza le opzioni che scadono out-of-the-money (e quindi il loro profitto netto sul theta decay).
3 — Dinamiche di Flusso: Analisi VWAS & Drift
VWAS Drift Score
6,836.2
Volume Weighted Average Strike — sopra spot di +136.8 pts
Drift Bias
BULLISH
Il flusso volumetrico di oggi è orientato verso l’alto
P/C OI Ratio
1.414
Posizionamento strutturale: eccesso put
P/C Volume Ratio
1.572
Attività intraday: confermato bias put
📊 Struttura del Volume: Calls vs Puts per Strike (Zona Operativa)
Grafico volChart

3.1 — Analisi VWAS: Volume Sopra lo Spot

Il VWAS (Volume Weighted Average Strike) a 6,836.2 si trova +136.8 punti sopra lo spot attuale di 6,699.38. Questo indica che il baricentro volumetrico della sessione è orientato verso gli strike superiori: i partecipanti di mercato hanno transato — su base ponderata — su strikes significativamente più alti di dove si trova il prezzo corrente. Il bias è BULLISH dal punto di vista del flusso.

Questa lettura suggerisce che i volumi di acquisto call e/o di copertura su strike alti stanno trainando il VWAS verso l’alto. In pratica, la “gravity” volumetrica punta verso il Max Pain a 6,750 e potenzialmente verso il Gamma Flip a 6,769.2 — entrambi sopra lo spot. Questo è coerente con un mercato che, pur in Short Gamma, ha flussi diretti verso la normalizzazione e il recupero del range.

3.2 — Analisi P/C Ratio: Divergenza Strutturale vs Intraday?

Il P/C OI Ratio a 1.414 e il P/C Volume Ratio a 1.572 sono entrambi >1.4, segnalando una predominanza massiccia del lato put — sia nel posizionamento aperto (OI) che nell’attività odierna (volume). Non c’è divergenza tra i due indicatori: entrambi confermano un eccesso strutturale di protezione put e acquisto di downside protection.

Tuttavia, il fatto che il Volume Ratio (1.572) superi l’OI Ratio (1.414) può indicare acquisti tattici di put in giornata — hedger che aggiungono protezione per la scadenza di venerdì 20 marzo piuttosto che una inversione strutturale del sentiment. Il VWAS BULLISH va letto in questo contesto: i volumi aggregati sono dominati da strike alti (probabilmente per la concentrazione di attività su call/put al 7000), non necessariamente da acquisti direzionali bullish puri.

4 — Volatilità & Expected Move Analysis

4.1 — Implied Volatility ATM e Implicazioni

La IV ATM è 23.94%. Convertita in termini di VIX-proxy, questo valore rientra nel regime “Alto” (>20%) con implicazioni dirette per la pricing delle opzioni: il premium è elevato e le greche si comportano in modo più estremo. In questo contesto:

• I compratori di opzioni pagano un premio significativo — adatto solo per posizioni con timing preciso e aspettativa di movimento rapido.
• I venditori di opzioni incassano premium elevated ma devono gestire attivamente il gamma risk (specialmente in regime Short Gamma).
• Con IV al 23.94%, le strategie credit spread (Bull Put Spread, Bear Call Spread) offrono il miglior rapporto rischio/rendimento: si incassa il premium alto limitando il rischio tramite la spread.

4.2 — Expected Move e Collocazione dei Muri

L’Expected Move statistico è ±145.3 punti, definendo un range: [6,554 — 6,845].

📐 Expected Move Range vs Livelli Chiave
Grafico emChart

Confronto tra EM boundaries e livelli strutturali:

  • 🔴 Call Wall 7000: FUORI dall’EM superiore (6,845) — distante +155 pts dal boundary. Un test del 7000 questa settimana richiederebbe un movimento superiore a 1σ: statisticamente possibile ma non probabile come scenario primario.
  • 🟢 Max Pain 6750: DENTRO l’EM — distante solo +51 pts dallo spot. Essendo dentro il range statistico, un rally verso il Max Pain è altamente probabile come scenario base per la scadenza di venerdì.
  • 🟡 Gamma Flip 6769: DENTRO l’EM — a +70 pts dallo spot. Anche un recupero del Flip è statisticamente plausibile entro venerdì.
  • 🔴 Put Wall 6000: FUORI dall’EM inferiore (6,554) — a -699 pts. Un crollo fino al Put Wall richiederebbe una caduta superiore a 1σ.

Conclusione matematica: il range di alta probabilità per la scadenza del 20 marzo è [6,554 — 6,845], con il Max Pain a 6,750 come target gravitazionale primario. La zona 6750–6785 è quindi la “zona di risoluzione” statistica più probabile per questa scadenza.

5 — Scenari Operativi: Trading Plan
🟢 Scenario BULL — Recupero del Flip

Trigger: Tenuta dello spot sopra 6700 e break deciso sopra 6,769.

Meccanismo: Il VWAS a 6,836 indica pressione volumetrica verso l’alto. Se il mercato rompe sopra il Gamma Flip 6,769, il regime cambia in Long Gamma: i dealer iniziano a comprare sui ribassi, fornendo un floor naturale. Il Max Pain a 6,750 diventa il target magnetico primario.

Target 1: 6,750 (Max Pain — alta gravità per scadenza 20/03)
Target 2: 6785 (primo nodo Long GEX — zona di stabilizzazione)
Target 3: 6,845 (boundary superiore EM — resistenza statistica)

Invalidazione: Rottura netta sotto 6650 su volumi elevati. Conferma se l’apertura del 17/03 è sopra 6,769.

🔴 Scenario BEAR — Breakdown e Accelerazione

Trigger: Rottura convincente sotto 6650 confermata su chiusura di 30 minuti.

Meccanismo: In regime Short Gamma, una rottura ribassista viene amplificata dai dealer (che vendono delta al ribasso). Lo strike 6600 con GEX -$1858M è il primo “attractor” ribassista. Superato questo, la prossima zona di pressione è 6500 (GEX -$1632M).

Target 1: 6600 (nodo GEX più negativo — zona gravità ribassista)
Target 2: 6550 (GEX negativo secondario)
Target 3: 6500 (secondo cluster GEX negativo principale)
Target Estremo: 6,554 (EM boundary inferiore — solo in regime panic)

Acceleratore: Il P/C Vol Ratio a 1.57 indica già acquisti massicci di put — se il mercato scende, lo short gamma farà il resto. Attenzione a posizioni overnight.

🟡 Scenario NEUTRALE — Pin al Max Pain

Trigger: Market maker e MM operano per massimizzare il theta decay degli option sellers, “pinnando” il prezzo vicino al Max Pain.

Meccanismo: Con scadenza venerdì 20 marzo e Max Pain a 6,750, esiste un incentivo strutturale a mantenere il prezzo nel range 6700–6800 nei giorni restanti. Il VWAS a 6,836 suggerisce pressione verso quest’area. Il GEX positivo che inizia sopra 6769 stabilizzerebbe il mercato una volta in quel range.

Range di consolidamento atteso: 6650 — 6785
Pin target più probabile: 6750 (Max Pain)

Implicazione per opzioni: In questo scenario, le opzioni a scadenza questa settimana con strike lontano dal range 6650–6785 perdono valore rapidamente (theta crush). Strategia preferita: Bull Put Spread con strike sotto 6600 per incassare premium elevato con probabilità di scadenza OTM alta.

6 — Options Insights — Strategie Operative

Contesto IV per le Opzioni SPX:

Con IV ATM al 23.94% (regime “Alto”, soglia critica >20%), le opzioni SPX sono prezzate con premium significativo. Per i compratori di opzioni naked, il vega e il theta lavorano contro di loro: anche con direzione corretta, un eventuale “volatility crush” (normalizzazione dell’IV) può erodere il guadagno. Per i venditori di opzioni — tramite spread — questo è l’ambiente ideale: il premium elevated consente margini di profitto superiori su credit spread con alta probabilità di successo.

SPX — Scenario Neutrale/Bullish

Bull Put Spread

Contesto: Spot in Short Gamma a 6,699.38, Max Pain a 6,750, VWAS Bullish a 6,836. Il mercato gravita verso l’alto per la scadenza del 20/03.

Logica: IV al 23.94% → premium elevato. Si vende una put OTM sotto il nodo GEX 6600 e si acquista protezione più in basso. Incasso del premium elevated con aspettativa di pin tra 6700–6750.

→ Struttura suggerita:
• Vendi Put 6600scadenza 20 marzo
• Compra Put 6500scadenza 20 marzo
• Obiettivo: incasso del credit, entrambe le put scadono OTM
Rischio definito: max loss = spread width (100 pts) – credit incassato

Scadenza: 20 marzo 2026 (esta settimana — massimizzazione theta)
→ Scenario di invalidazione: rottura stabile sotto 6600

⚠️ Alert: In Short Gamma, un breakdown accelerato può portare rapidamente a 6600. Monitorare per chiusura anticipata se spot rompe sotto 6650.
SPX — Scenario Bullish Direzionale

Bull Call Spread

Contesto: VWAS a 6,836 (+137 pts sopra spot). Max Pain e Gamma Flip entrambi sopra spot e dentro l’EM. Il mercato ha incentivo strutturale a salire verso 67506,769.

Logica: Anziché comprare call naked (vega cost elevato), si usa uno spread per ridurre il costo di vega. Si acquista call ATM o leggermente ITM e si vende call al target Max Pain.

→ Struttura suggerita:
• Compra Call 6700scadenza 20 marzo
• Vendi Call 6750scadenza 20 marzo
• Obiettivo: catturare il rally verso Max Pain (+50 pts)
Rischio: limitato al debit pagato

Scadenza: 20 marzo 2026 — timing preciso necessario
Delta indicativo: 0.40–0.50 sulla call acquistata

⚠️ Alert: In Short Gamma, il timing è critico. Un ritardo di 1-2 giorni può erodere il theta della call acquistata. Entrare solo con conferma di tenuta sopra 6700.
SPX — Scenario Bearish / Hedging

Bear Put Spread

Contesto: In regime Short Gamma, un breakdown sotto 6650 può accelerare verso 66006500 per effetto del dealer hedging pro-ciclico. P/C Vol Ratio a 1.57 segnala già protezione put massiccia in corso.

Logica: Per hedging di posizioni lunghe o speculazione ribassista con rischio definito. Si acquista put ATM e si vende put a target ribassista.

→ Struttura suggerita:
• Compra Put 6700scadenza 20 marzo o 28 marzo
• Vendi Put 6600 — stessa scadenza
• Obiettivo: catturare caduta verso il nodo GEX a 6600
Rischio: limitato al debit pagato

Scadenza: 20 marzo (se immediato) o 28 marzo (se si vuole più tempo)
→ Nota Vega: Con IV alta, i put spread costano di più ma beneficiano anche di un’ulteriore espansione della IV durante il sell-off

⚠️ Alert: Se il mercato sale sopra il Gamma Flip (6,769), il regime cambia e il Bear Put Spread perde valore rapidamente. Stop mentale al superamento del Flip.
SPX — IV Elevata: Strategia Income

Iron Condor (Short-Term)

Contesto: Se si prevede consolidamento nel range 6650–6785 con pin al Max Pain, un Iron Condor a scadenza ravvicinata sfrutta il doppio effetto di theta decay accelerato e potenziale compressione dell’IV (volatility crush post-eventi).

⚠️ ATTENZIONE: In regime Short Gamma con ADX potenzialmente elevato, l’Iron Condor è rischioso perché il mercato può rompersi violentemente in una direzione. Questa strategia è adatta SOLO se si ha alta convizione di pin al Max Pain.

→ Struttura suggerita (se si ha convizione):
• Vendi Call 6800 / Compra Call 6850
• Vendi Put 6550 / Compra Put 6500
• Range di profitto: 6550–6800
• Obiettivo: incasso del credit da entrambi i lati

Scadenza: 20 marzo 2026 — massimizzazione theta nei pochi giorni rimanenti

⚠️ Alert critico: In Short Gamma, il mercato può uscire violentemente dal range. Usare SOLO con size ridotta e stop rigido se una delle gambe viene testata.
7 — Risk Management & Alert Operativi
🚨
ALERT CRITICO — Regime Short Gamma Profondo: Net GEX = -$18.23B. Il mercato è in un regime di alta instabilità dove ogni movimento direzionale può auto-alimentarsi. Nessuna posizione non coperta dovrebbe essere lasciata overnight senza uno stop definito. La volatilità realizzata può eccedere quella implicita nei momenti di stress.
🚨
ALERT — Spot Sotto il Gamma Flip: Lo spot a 6,699.38 è 69.9 punti sotto il Flip a 6,769.2. Finché questa condizione persiste, il mercato è in “modalità amplificazione”. Il recupero del Flip è la condizione necessaria (non sufficiente) per una stabilizzazione.
⚠️
MONITORARE — P/C Ratio Elevato Bilaterale: P/C OI = 1.414 e P/C Vol = 1.572. Entrambi sopra 1.4 segnala una protezione put massiccia in accumulo. Una schiacciante normalizzazione (unwinding delle put) può produrre un rally rapido e sorprendente (put squeeze). Monitorare eventuali “put unwind” di larga scala.
⚠️
MONITORARE — IV ATM al 23.94%: La volatilità implicita elevata può normalizzarsi rapidamente in caso di assenza di catalyst negativi (volatility crush). Le posizioni long options rischiano di perdere valore anche con direzione corretta se l’IV comprime. Preferire spread su posizioni outright.
⚠️
MONITORARE — Zona GEX Critica 6600–6700: Lo spot si trova inside la zona GEX più negativa dell’intera catena. Il livello 6700 (GEX -$995M) e 6600 (GEX -$1858M) sono entrambi a distanza ravvicinata. Un gap di apertura in una direzione può innescare immediatamente l’hedging dei dealer, producendo movimenti rapidi.
ℹ️
NOTA — Scadenza Venerdì 20/03 (3 giorni): Con solo 3 giorni alla scadenza, il theta decay è accelerato per le opzioni at-the-money e near-the-money. La “pin risk” al Max Pain di 6,750 aumenta avvicinandosi alla scadenza. Posizioni shortate su options vicine al Max Pain rischiano un exercisement inaspettato.
ℹ️
NOTA — VWAS Divergente Bullish: Il VWAS a 6,836 (+137 pts sopra spot) suggerisce un potenziale pull verso l’alto. Monitorare se nei prossimi 1-2 giorni lo spot tende a convergere verso il VWAS — sarebbe conferma del bias bullish e del rally verso Max Pain.

📋 Checklist: Cosa Monitorare Nei Prossimi Giorni
Livello / Evento Valore Scenario Attivato Priorità
Recupero del Gamma Flip 6,769.2 Cambio regime → Long Gammastabilizzazione volatilità ALTA
Rottura sotto 6650 6650 Conferma bearish → target 6600 poi 6500 (Short Gamma amplified) ALTA
Break sopra Max Pain 6,750 Bull scenario confermato → possibile squeeze verso 6785–6,845 MEDIA
Convergenza verso VWAS 6,836 Conferma drift bullish → rally materiale verso l’alto MEDIA
Compressione IV (volatility crush) IV < 20% Long options perdono valore → favorisce credit spread holders MEDIA
Rottura sotto 6500 6500 Sell-off accelerato → target EM Low 6,554 (scenario estremo) BASSA
Test del Call Wall 7,000 Rally estremo — fuori dall’EM. Solo in caso di catalyst macro positivo forte BASSA

Infografica Riepilogativa:

Analisi quantitativa SPX per la scadenza del 20 marzo 2026: regime Short Gamma, Net GEX a -$18.2B, Gamma Flip a 6769, VWAS bullish a 6836 e scenari operativi su opzioni con Bull Put Spread, Bear Put Spread e Iron Condor.

Daily Market Analysis 20 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Giovedi’ 19

Daily Market Analysis 20 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Giovedi’ 19

Il report DMA del 20 marzo 2026 analizza 29 strumenti in un contesto di mercato volatile_bullish con VIX a 25.09 (regime high) e risk appetite risk-off. SPY quota 659.80$ in uptrend di lungo periodo ma con score composito debole a 35.35/100, RSI a 35.3 e breaking below del minimo settimanale. Il comparto Energy domina la classifica: XLE registra il miglior score composito (79.88/100) con breakout del massimo settimanale, ADX a 46.7 e RS score massimo a 100, affiancato da USO (77.70/100, ADX 56.0). Sul fronte opposto, XLY (Consumer Discretionary, score 19.92) e XLF (Financials, score 23.25) sono i worst performer della sessione. La rotazione settoriale evidenzia preferenza per Energy e Utilities (XLU, RS 92.5) versus ciclici. Inclusi: scoreboard completo, analisi dei top/bottom 5, grafici interattivi, insights su opzioni con strategie credit spread e watchlist operativa con livelli chiave.

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Daily Market Analysis 15 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Venerdì’ 13

Daily Market Analysis 15 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Venerdì’ 13

Il report Kriterion Quant DMA del 14 marzo 2026 evidenzia un mercato volatile rialzista con VIX a 27.19 — regime “alto” — e SPY a $662.29 sopra la SMA200 ma con risk appetite in modalità risk-off. Tra i 29 strumenti analizzati emergono USO, XLE e XLU come top performer grazie alla rotazione difensiva su energia e utilities, mentre finanziari (XLF) e valute (FXY, FXE) mostrano le strutture tecniche più deboli. Il report include score compositi, analisi RSI/MACD/ADX, strategie operative su opzioni calibrate per l’alta volatilità implicita e una watchlist con livelli di entry, stop loss e target.

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(SPX GEX Deep Dive Analysis) — Expiry 20 Marzo 2026 Aggiornamento 08 Marzo

(SPX GEX Deep Dive Analysis) — Expiry 20 Marzo 2026 Aggiornamento 08 Marzo

Il mercato SPX si trova in regime di Short Gamma con Net GEX a −12.07 Mld $ e Spot 34 punti sotto il Gamma Flip a 6774. I dealer amplificano la direzionalità. Il VWAS Drift Score a 6751 segnala un bias bullish condizionato, ma la divergenza tra P/C OI Ratio (1.43) e Volume Ratio (1.92) conferma hedging difensivo attivo. L’epicentro del rischio è lo strike 6700, mentre sopra 6774 si apre un corridoio di stabilizzazione verso il Call Wall a 7000, interno all’Expected Move. Report completo con mappa dei livelli strutturali e tre scenari operativi.

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