rendimento privo di rischio

25 Settembre 2025

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Il rendimento privo di rischio (RFR, Risk-Free Rate) è il rendimento teorico atteso da un investimento considerato privo di rischio di default o di perdita di capitale. Formalmente, è il tasso di rendimento di un’attività finanziaria che offre un ritorno certo in un determinato periodo di tempo. In pratica, questo tasso è spesso approssimato dal rendimento dei titoli di stato a breve termine di un paese con un basso livello di rischio di default, come i Treasury Bills statunitensi o i Bund tedeschi. La scelta dello strumento che rappresenta il RFR dipende dal contesto e dalla valuta di riferimento.

La sua importanza risiede nel ruolo fondamentale che svolge nella valutazione degli investimenti rischiosi. Il RFR serve come benchmark per calcolare il premio per il rischio, ovvero la remunerazione aggiuntiva richiesta dagli investitori per assumersi un rischio superiore rispetto all’investimento privo di rischio. Ad esempio, se il RFR è del 2% annuo e un’azione offre un rendimento atteso del 10%, il premio per il rischio è dell’8% (10% – 2%). Questo premio riflette la maggiore incertezza associata all’investimento azionario rispetto all’investimento in titoli di stato.

Nella pratica, il RFR viene utilizzato in numerosi contesti finanziari. È un componente chiave nel calcolo del Capital Asset Pricing Model (CAPM), un modello utilizzato per determinare il rendimento atteso di un asset rischioso. Inoltre, è impiegato nel calcolo del costo del capitale proprio (Cost of Equity) e nel Discounted Cash Flow (DCF), metodi fondamentali per la valutazione aziendale. Consideriamo un esempio: se il RFR è del 3% e un’azienda prevede flussi di cassa di 100€ tra un anno, il valore attuale di questi flussi, secondo il DCF, sarebbe di 100€ / (1 + 0.03) = 97.09€.

Nonostante la sua utilità, il RFR presenta dei limiti. Innanzitutto, nessun investimento è completamente privo di rischio, anche i titoli di stato possono subire perdite di valore a causa dell’inflazione o di cambiamenti nelle condizioni di mercato. Inoltre, la scelta del proxy per il RFR può influenzare significativamente i risultati dei calcoli finanziari. Infine, il RFR non considera il rischio di reinvestimento, ovvero il rischio che i rendimenti futuri possano essere inferiori al tasso attuale. Pertanto, è cruciale utilizzare il RFR con consapevolezza, considerando i suoi limiti e scegliendo il proxy più appropriato per il contesto specifico.

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Daily Market Analysis 20 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Giovedi’ 19

Daily Market Analysis 20 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Giovedi’ 19

Il report DMA del 20 marzo 2026 analizza 29 strumenti in un contesto di mercato volatile_bullish con VIX a 25.09 (regime high) e risk appetite risk-off. SPY quota 659.80$ in uptrend di lungo periodo ma con score composito debole a 35.35/100, RSI a 35.3 e breaking below del minimo settimanale. Il comparto Energy domina la classifica: XLE registra il miglior score composito (79.88/100) con breakout del massimo settimanale, ADX a 46.7 e RS score massimo a 100, affiancato da USO (77.70/100, ADX 56.0). Sul fronte opposto, XLY (Consumer Discretionary, score 19.92) e XLF (Financials, score 23.25) sono i worst performer della sessione. La rotazione settoriale evidenzia preferenza per Energy e Utilities (XLU, RS 92.5) versus ciclici. Inclusi: scoreboard completo, analisi dei top/bottom 5, grafici interattivi, insights su opzioni con strategie credit spread e watchlist operativa con livelli chiave.

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(SPX GEX Deep Dive Analysis) — Expiry 20 Marzo 2026 Aggiornamento 17 Marzo

(SPX GEX Deep Dive Analysis) — Expiry 20 Marzo 2026 Aggiornamento 17 Marzo

Analisi della microstruttura del mercato SPX per la scadenza settimanale del 20 marzo 2026. Il report esamina il posizionamento dei dealer tramite GEX, OI e Drift: regime Short Gamma confermato con Net GEX a -$18.2 miliardi, spot a 6699 sotto il Gamma Flip di 69 punti, e un VWAS bullish a 6836 che indica pressione volumetrica verso il Max Pain a 6750. Include scenari operativi e strategie su opzioni SPX.

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Daily Market Analysis 15 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Venerdì’ 13

Daily Market Analysis 15 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Venerdì’ 13

Il report Kriterion Quant DMA del 14 marzo 2026 evidenzia un mercato volatile rialzista con VIX a 27.19 — regime “alto” — e SPY a $662.29 sopra la SMA200 ma con risk appetite in modalità risk-off. Tra i 29 strumenti analizzati emergono USO, XLE e XLU come top performer grazie alla rotazione difensiva su energia e utilities, mentre finanziari (XLF) e valute (FXY, FXE) mostrano le strutture tecniche più deboli. Il report include score compositi, analisi RSI/MACD/ADX, strategie operative su opzioni calibrate per l’alta volatilità implicita e una watchlist con livelli di entry, stop loss e target.

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