rendimento medio

25 Settembre 2025

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Formalmente, il rendimento medio di un investimento è il valore atteso del suo rendimento, calcolato come la somma dei prodotti di ciascun possibile rendimento per la sua probabilità di occorrenza. Se indichiamo con Rᵢ il rendimento i-esimo e con Pᵢ la sua probabilità, il rendimento medio (μ) è dato dalla formula: μ = Σᵢ (Rᵢ * Pᵢ). Questa formula si applica sia a distribuzioni discrete che continue, adattando la sommatoria ad un integrale nel secondo caso. Nel caso di un investimento con rendimenti passati noti, e assumendo che questi siano rappresentativi dei rendimenti futuri, il rendimento medio è semplicemente la media aritmetica dei rendimenti storici.

La comprensione del rendimento medio è fondamentale per la valutazione degli investimenti. Permette di confrontare la performance attesa di diversi asset e di valutare il rischio associato. Un investimento con un rendimento medio elevato è generalmente preferibile, a parità di altre condizioni. Ad esempio, consideriamo due investimenti: A con rendimenti possibili del 10% (probabilità 0.6) e -5% (probabilità 0.4), e B con rendimenti del 5% (probabilità 0.8) e -10% (probabilità 0.2). Il rendimento medio di A è (0.1*0.6) + (-0.05*0.4) = 0.04 o 4%, mentre quello di B è (0.05*0.8) + (-0.1*0.2) = 0.02 o 2%. Nonostante la maggiore volatilità, A presenta un rendimento medio superiore.

In pratica, il rendimento medio viene utilizzato in numerosi contesti, dalla costruzione di portafogli ottimali (utilizzando la teoria del portafoglio moderno) alla valutazione di opzioni e derivati. È un elemento chiave nei modelli di pricing, come il Capital Asset Pricing Model (CAPM), che utilizza il rendimento medio del mercato per determinare il rendimento atteso di un asset. Tuttavia, è importante ricordare che il rendimento medio da solo non fornisce una descrizione completa del rischio. Un investimento potrebbe avere un rendimento medio elevato ma anche un’elevata deviazione standard, indicando un rischio significativo.

I limiti del rendimento medio risiedono nella sua sensibilità alla presenza di valori anomali (outliers) e nella sua incapacità di catturare completamente la distribuzione dei rendimenti. Una distribuzione asimmetrica, ad esempio, potrebbe avere un rendimento medio che non rappresenta accuratamente la performance tipica. Per una valutazione più completa, è necessario considerare anche altre misure statistiche, come la deviazione standard, la skewness e la kurtosis, per ottenere un quadro più completo del profilo di rischio e rendimento dell’investimento. L’utilizzo congiunto di rendimento medio e deviazione standard, ad esempio, permette di valutare il rapporto rischio-rendimento.

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Daily Market Analysis 20 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Giovedi’ 19

Daily Market Analysis 20 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Giovedi’ 19

Il report DMA del 20 marzo 2026 analizza 29 strumenti in un contesto di mercato volatile_bullish con VIX a 25.09 (regime high) e risk appetite risk-off. SPY quota 659.80$ in uptrend di lungo periodo ma con score composito debole a 35.35/100, RSI a 35.3 e breaking below del minimo settimanale. Il comparto Energy domina la classifica: XLE registra il miglior score composito (79.88/100) con breakout del massimo settimanale, ADX a 46.7 e RS score massimo a 100, affiancato da USO (77.70/100, ADX 56.0). Sul fronte opposto, XLY (Consumer Discretionary, score 19.92) e XLF (Financials, score 23.25) sono i worst performer della sessione. La rotazione settoriale evidenzia preferenza per Energy e Utilities (XLU, RS 92.5) versus ciclici. Inclusi: scoreboard completo, analisi dei top/bottom 5, grafici interattivi, insights su opzioni con strategie credit spread e watchlist operativa con livelli chiave.

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(SPX GEX Deep Dive Analysis) — Expiry 20 Marzo 2026 Aggiornamento 17 Marzo

(SPX GEX Deep Dive Analysis) — Expiry 20 Marzo 2026 Aggiornamento 17 Marzo

Analisi della microstruttura del mercato SPX per la scadenza settimanale del 20 marzo 2026. Il report esamina il posizionamento dei dealer tramite GEX, OI e Drift: regime Short Gamma confermato con Net GEX a -$18.2 miliardi, spot a 6699 sotto il Gamma Flip di 69 punti, e un VWAS bullish a 6836 che indica pressione volumetrica verso il Max Pain a 6750. Include scenari operativi e strategie su opzioni SPX.

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Daily Market Analysis 15 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Venerdì’ 13

Daily Market Analysis 15 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Venerdì’ 13

Il report Kriterion Quant DMA del 14 marzo 2026 evidenzia un mercato volatile rialzista con VIX a 27.19 — regime “alto” — e SPY a $662.29 sopra la SMA200 ma con risk appetite in modalità risk-off. Tra i 29 strumenti analizzati emergono USO, XLE e XLU come top performer grazie alla rotazione difensiva su energia e utilities, mentre finanziari (XLF) e valute (FXY, FXE) mostrano le strutture tecniche più deboli. Il report include score compositi, analisi RSI/MACD/ADX, strategie operative su opzioni calibrate per l’alta volatilità implicita e una watchlist con livelli di entry, stop loss e target.

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