call

18 Settembre 2025

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Formalmente, una call è un’opzione di acquisto europea o americana. Un’opzione europea può essere esercitata solo alla data di scadenza, mentre un’opzione americana può essere esercitata in qualsiasi momento prima o alla data di scadenza. Il contratto specifica il prezzo di esercizio (strike price), la quantità dell’asset sottostante (per esempio, 100 azioni), e la data di scadenza. Il venditore della call (il concedente) riceve un premio (prezzo dell’opzione) dall’acquirente (il possessore) in cambio dell’assunzione del rischio di dover vendere l’asset al prezzo di esercizio se l’acquirente esercita l’opzione.

L’importanza delle call risiede nella loro capacità di fornire leva finanziaria e gestione del rischio. Un investitore può acquistare una call per speculare su un aumento del prezzo dell’asset sottostante senza dover investire l’intero capitale necessario per acquistare l’asset stesso. Ad esempio, se un’azione costa 100€ e una call con prezzo di esercizio 100€ e scadenza tra un mese costa 5€, un investitore può controllare 100 azioni con un investimento di soli 500€. Se il prezzo dell’azione sale a 110€, l’investitore può esercitare la call, acquistare l’azione a 100€ e rivenderla a 110€, realizzando un profitto di 10€ per azione, meno il costo della call (5€), per un profitto netto di 5€ per azione. Se il prezzo dell’azione rimane sotto i 100€, l’investitore perde solo il costo della call.

Le call sono utilizzate in diverse strategie di trading, tra cui strategie long (per speculare su rialzi) e strategie short (per generare reddito o proteggersi da ribassi). Le strategie long sono particolarmente adatte in mercati rialzisti, mentre le strategie short possono essere utilizzate in mercati neutrali o leggermente ribassisti. È fondamentale comprendere che il valore di una call dipende da diversi fattori, tra cui il prezzo dell’asset sottostante, il prezzo di esercizio, la volatilità implicita, il tempo fino alla scadenza e i tassi di interesse. Questi fattori sono modellati da modelli come il modello di Black-Scholes.

Nonostante i vantaggi, le call presentano anche dei limiti. Il rischio principale per l’acquirente è la perdita totale del premio pagato se il prezzo dell’asset sottostante rimane al di sotto del prezzo di esercizio alla scadenza. Per il venditore, il rischio è potenzialmente illimitato se il prezzo dell’asset sottostante sale significativamente. È quindi essenziale una comprensione approfondita dei rischi e delle implicazioni prima di negoziare opzioni call. Una gestione del rischio adeguata, inclusa la diversificazione del portafoglio e l’utilizzo di tecniche di hedging, è fondamentale per mitigare i potenziali rischi associati al trading di opzioni call.

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Daily Market Analysis 20 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Giovedi’ 19

Daily Market Analysis 20 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Giovedi’ 19

Il report DMA del 20 marzo 2026 analizza 29 strumenti in un contesto di mercato volatile_bullish con VIX a 25.09 (regime high) e risk appetite risk-off. SPY quota 659.80$ in uptrend di lungo periodo ma con score composito debole a 35.35/100, RSI a 35.3 e breaking below del minimo settimanale. Il comparto Energy domina la classifica: XLE registra il miglior score composito (79.88/100) con breakout del massimo settimanale, ADX a 46.7 e RS score massimo a 100, affiancato da USO (77.70/100, ADX 56.0). Sul fronte opposto, XLY (Consumer Discretionary, score 19.92) e XLF (Financials, score 23.25) sono i worst performer della sessione. La rotazione settoriale evidenzia preferenza per Energy e Utilities (XLU, RS 92.5) versus ciclici. Inclusi: scoreboard completo, analisi dei top/bottom 5, grafici interattivi, insights su opzioni con strategie credit spread e watchlist operativa con livelli chiave.

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(SPX GEX Deep Dive Analysis) — Expiry 20 Marzo 2026 Aggiornamento 17 Marzo

(SPX GEX Deep Dive Analysis) — Expiry 20 Marzo 2026 Aggiornamento 17 Marzo

Analisi della microstruttura del mercato SPX per la scadenza settimanale del 20 marzo 2026. Il report esamina il posizionamento dei dealer tramite GEX, OI e Drift: regime Short Gamma confermato con Net GEX a -$18.2 miliardi, spot a 6699 sotto il Gamma Flip di 69 punti, e un VWAS bullish a 6836 che indica pressione volumetrica verso il Max Pain a 6750. Include scenari operativi e strategie su opzioni SPX.

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Daily Market Analysis 15 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Venerdì’ 13

Daily Market Analysis 15 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Venerdì’ 13

Il report Kriterion Quant DMA del 14 marzo 2026 evidenzia un mercato volatile rialzista con VIX a 27.19 — regime “alto” — e SPY a $662.29 sopra la SMA200 ma con risk appetite in modalità risk-off. Tra i 29 strumenti analizzati emergono USO, XLE e XLU come top performer grazie alla rotazione difensiva su energia e utilities, mentre finanziari (XLF) e valute (FXY, FXE) mostrano le strutture tecniche più deboli. Il report include score compositi, analisi RSI/MACD/ADX, strategie operative su opzioni calibrate per l’alta volatilità implicita e una watchlist con livelli di entry, stop loss e target.

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