atr

3 Settembre 2025

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L’Average True Range (ATR), sviluppato da J. Welles Wilder Jr., è un indicatore tecnico che quantifica la volatilità di un asset finanziario. Formalmente, l’ATR è calcolato come la media mobile (solitamente esponenziale, ma anche semplice) del True Range (TR) su un dato periodo di tempo. Il True Range è il massimo tra il valore assoluto della differenza tra il massimo e il minimo di prezzo, il valore assoluto della differenza tra il massimo di prezzo e il prezzo di chiusura precedente, e il valore assoluto della differenza tra il minimo di prezzo e il prezzo di chiusura precedente. In sostanza, il TR cattura la massima escursione di prezzo in una singola giornata, considerando anche eventuali gap di apertura.

L’importanza dell’ATR risiede nella sua capacità di fornire una misura oggettiva della volatilità. Questa informazione è cruciale per i trader in quanto permette di gestire il rischio in modo più efficace. Ad esempio, un trader potrebbe utilizzare l’ATR per determinare il livello di stop-loss appropriato per una posizione. Se l’ATR a 14 giorni di un’azione è di 2€, un trader potrebbe impostare uno stop-loss a 2€ sotto il prezzo di acquisto, limitando così le potenziali perdite. Inoltre, l’ATR può essere utilizzato per determinare la dimensione del take-profit, o per scalare le posizioni in base alla volatilità del mercato.

Consideriamo un esempio numerico. Supponiamo che il prezzo di chiusura di un’azione sia stato 100€, 102€, e 105€ per tre giorni consecutivi. Il massimo di prezzo è stato 105€, il minimo 100€. Il True Range per il terzo giorno sarebbe il massimo tra |105-100|=5, |105-102|=3, e |100-102|=2, quindi 5. Se l’ATR a 14 giorni fosse 3€, questo suggerirebbe una volatilità relativamente bassa. Se invece fosse 10€, indicherebbe una volatilità significativamente più alta. La scelta del periodo di calcolo dell’ATR (es. 14 giorni, 20 giorni) influenza la sensibilità dell’indicatore: periodi più brevi sono più reattivi ai cambiamenti di volatilità, mentre periodi più lunghi forniscono una misura più liscia e meno sensibile al rumore.

Nonostante la sua utilità, l’ATR presenta alcuni limiti. Principalmente, non fornisce indicazioni sulla direzione del prezzo, ma solo sulla sua ampiezza. Inoltre, l’ATR è un indicatore ritardato, nel senso che riflette la volatilità passata e non necessariamente quella futura. Infine, come tutti gli indicatori tecnici, l’ATR deve essere utilizzato in combinazione con altri strumenti di analisi per ottenere una visione completa del mercato e per evitare falsi segnali. Un utilizzo corretto dell’ATR richiede una profonda comprensione del contesto di mercato e delle proprie strategie di trading.

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Daily Market Analysis 20 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Giovedi’ 19

Daily Market Analysis 20 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Giovedi’ 19

Il report DMA del 20 marzo 2026 analizza 29 strumenti in un contesto di mercato volatile_bullish con VIX a 25.09 (regime high) e risk appetite risk-off. SPY quota 659.80$ in uptrend di lungo periodo ma con score composito debole a 35.35/100, RSI a 35.3 e breaking below del minimo settimanale. Il comparto Energy domina la classifica: XLE registra il miglior score composito (79.88/100) con breakout del massimo settimanale, ADX a 46.7 e RS score massimo a 100, affiancato da USO (77.70/100, ADX 56.0). Sul fronte opposto, XLY (Consumer Discretionary, score 19.92) e XLF (Financials, score 23.25) sono i worst performer della sessione. La rotazione settoriale evidenzia preferenza per Energy e Utilities (XLU, RS 92.5) versus ciclici. Inclusi: scoreboard completo, analisi dei top/bottom 5, grafici interattivi, insights su opzioni con strategie credit spread e watchlist operativa con livelli chiave.

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(SPX GEX Deep Dive Analysis) — Expiry 20 Marzo 2026 Aggiornamento 17 Marzo

(SPX GEX Deep Dive Analysis) — Expiry 20 Marzo 2026 Aggiornamento 17 Marzo

Analisi della microstruttura del mercato SPX per la scadenza settimanale del 20 marzo 2026. Il report esamina il posizionamento dei dealer tramite GEX, OI e Drift: regime Short Gamma confermato con Net GEX a -$18.2 miliardi, spot a 6699 sotto il Gamma Flip di 69 punti, e un VWAS bullish a 6836 che indica pressione volumetrica verso il Max Pain a 6750. Include scenari operativi e strategie su opzioni SPX.

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Daily Market Analysis 15 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Venerdì’ 13

Daily Market Analysis 15 Marzo 2026 – Dati aggiornati alla chiusura di Venerdì’ 13

Il report Kriterion Quant DMA del 14 marzo 2026 evidenzia un mercato volatile rialzista con VIX a 27.19 — regime “alto” — e SPY a $662.29 sopra la SMA200 ma con risk appetite in modalità risk-off. Tra i 29 strumenti analizzati emergono USO, XLE e XLU come top performer grazie alla rotazione difensiva su energia e utilities, mentre finanziari (XLF) e valute (FXY, FXE) mostrano le strutture tecniche più deboli. Il report include score compositi, analisi RSI/MACD/ADX, strategie operative su opzioni calibrate per l’alta volatilità implicita e una watchlist con livelli di entry, stop loss e target.

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