MMacro & Banche Centrali
Il FOMC ha lasciato invariato il range del Fed Funds nella riunione di fine aprile. Le minute mostrano che la maggioranza dei membri considera necessario un irrigidimento se l'inflazione persiste sopra il target. La Desk Survey indica due tagli da 25 bp attesi entro Q3-Q4 2026 e Q1 2027, ma spostati in avanti rispetto al survey precedente. Prossimo FOMC: 16-17 giugno.
Il DOJ ha chiuso l'indagine penale su Powell aprendo la strada alla conferma del successore. Warsh ha prestato giuramento intorno al 22 maggio; mercati FX e bond stanno prezzando un possibile "Warsh trade" con DXY in rafforzamento sui massimi a 6 settimane. Implicazioni: maggiore probabilità di postura hawkish nel prossimo statement.
Riunione del 30 aprile: tassi invariati ma discussione su possibile hike. Il Council vede i rischi al rialzo sull'inflazione "intensificati" per via dello shock energetico legato alla guerra. Lagarde a marzo aveva indicato che un adeguamento di policy sarebbe stato appropriato in caso di overshoot non transitorio. Mercato prezza possibile rialzo già a giugno.
S&P Global ha rilevato a maggio contrazione economica accelerata, con Francia sui minimi dal 2020 e Germania al secondo mese consecutivo di calo della produzione. Allo stesso tempo, i prezzi degli input segnano un massimo a tre anni, con l'agenzia che proietta inflazione vicina al 4% nei prossimi mesi. Quadro stagflattivo confermato.
Il Segretario di Stato Rubio parla di "good signs" sui negoziati, ma avverte che ogni accordo sarebbe "unfeasible" se Teheran mantenesse controllo permanente sui dazi nello Stretto. Il blocco USA permarrà fino al closing. Conflitto in corso dal 28 febbraio 2026; il traffico merci nello Stretto (≈20% del crude e LNG globale) è virtualmente fermo.
EEquity & Mercati
Wall Street venerdì 22/05 in rialzo su progressi nei negoziati USA-Iran. Nasdaq +0,19% a 26.343,97 (7ª su 8 settimane positive). Dow Jones +0,58% a 50.580. La streak di 8 settimane sull'S&P è la più lunga da dicembre 2023. Persiste dip-buying con drawdown contenuti.
Trimestrale Q1 FY2027 pubblicata il 20 maggio: ricavi $81,6B vs consensus $78,9B, utile netto $58,3B vs stime $42,9B. Annunciato buyback da $80 miliardi e leggero aumento del dividendo. Reazione muted in stile "buy the rumor, sell the news" con titolo a sconto -0,9%. Data center revenue quasi raddoppiata. Implicazioni vega-positive per opzioni single name: IV crush post-earnings rilevante.
Gli investitori stanno ruotando dal megacap growth verso fasce a minor capitalizzazione e segmenti value. Il momentum sostenuto delle 8 settimane è stato accompagnato da minimal drawdown e dip-buying persistente. Da monitorare: rapporto IWM/SPY e RSP/SPX per conferma del cambio di leadership.
Il Commerce Department ha annunciato $2 miliardi in incentivi federali per il settore quantum. Pop tematico con il principale ETF dedicato in salita del 4,6% nella seduta di giovedì 21/05. Segmento speculativo: tenere d'occhio l'IV percentile dei titoli del basket per setup di vol selling se il flow rientra.
NYSE, NASDAQ e bond market USA chiusi tutto il lunedì. Futures CME/CBOE in sessione elettronica ridotta: halt alle 12:00 CT e riapertura serale alle 17:00 CT. Liquidità intraday ridotta sulle sessioni europee. Per chi è long premium opzioni: theta decay full su weekend prolungato.
CCommodities & FX
Doppio movimento in settimana: i prezzi crollano sui segnali di accordo USA-Iran. Brent intraday del 23/05 ha toccato $97,88 (–5,5%). Lo Stretto di Hormuz resta il nodo: 20% di crude e LNG globali bloccati dall'inizio del conflitto. Setup opzioni: vega rimane elevato sui crude futures, occhio a calendar spread con back-month meno reattivo agli headline.
Gold si è raffreddato sui timori che la Fed possa virare hawkish per contenere l'inflazione importata dall'energia. YoY (mag 2025 → mag 2026) la performance resta +41%. JPM forecast Q4 a $5.055. Tema centrale: real yield USA e domanda di banche centrali emergenti.
Il Dollar Index sale ai massimi di sei settimane combinando il rischio inflazionistico da energia con l'arrivo di Warsh alla Fed. EUR/USD scivola a 1,1594 (minimo da inizio aprile) penalizzato dalla contrazione PMI eurozona. Range Cambridge 2026: 1,16-1,23. Setup opzioni: skew sul put-side EUR/USD da monitorare per condor short premium.
BTC consolida sopra i $77K con bias mediamente neutro nel range $75K-$82,5K. Macro uncertainty e dollaro forte stanno limitando il momentum. Target tecnico di breve segnalato da analisti: $80,5K. Da tenere d'occhio la correlazione con Nasdaq e con il risk-on globale.
WWeek Ahead — 26-30 maggio 2026
Riapertura cash USA con potenziale gap su news del weekend (Iran-deal news flow rilevante). Attenzione al primo cross con sessioni europee piene e al riallineamento dei futures.
Settimana orientata ai dati personali consumption / inflation (PCE è il preferred gauge della Fed). Verificare il calendario econoday.com per le pubblicazioni precise — il rilascio del PCE è solitamente il venerdì di fine mese ed è particolarmente atteso in regime di policy hawkish-bias.
Pre-meeting window aperta: ogni Fed speak (specialmente Warsh, di nuova nomina) potrà muovere il front-end della curva. Da monitorare: SOFR options pricing per probabilità di hike o di lunga pausa. Pricing attuale: due tagli da 25 bp ma slittati a Q3-Q4 2026 e Q1 2027.
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